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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Renzi, Hollande e Juncker abbracciati e di spalle

Renzi e Juncker: fidatevi del popolo d'Europa

(*) Provo un senso di amarezza di fronte alle immagini di un Renzi irritato e bellicoso dopo il frustrante vertice di Bratislava, preceduto dal discorso senza più energia di un Jean-Claude...

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Juncker © European Union 2015 - European Parliament". (Attribution-NonCommercial-NoDerivatives CreativeCommons licenses)

Juncker e lo stato dell'Unione

Dal 2010 il presidente della Commissione tiene annualmente un discorso sullo stato dell'Unione. Si tratta evidentemente di un passaggio istituzionale mutuato dagli Stati Uniti con l'obiettivo di...

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Orban al Parlamento europeo © European Union 2013 - European Parliament" (Attribution-NonCommercial-NoDerivs Creative Commons license

Orbán, il Tonante

Le persone «arrivate illegalmente dovrebbero essere rastrellate e deportate», ha detto il premier ungherese Viktor Orbán. Si possono dire tante cose quando si vive in un consesso...

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Il vertice di Bratislava del 2016

Unità politica dell’Europa. La scelta per la...

* Intervento tenuto in occasione dell’incontro organizzato dal Gruppo del Senato del Partito Democratico in collaborazione con la Federazione provinciale di Latina del PD. Hotel Europa,...

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Fonte: un.org/ (Getty Image)

Il vergognoso discorso di Tusk all’Onu sui...

“Dovete sapere che oggi l’Unione europea ha un obiettivo molto chiaro: restaurare l’ordine ai suoi confini esterni”(1), così ha esordito perentoriamente Donald Tusk,...

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Mario Draghi al PE, "© European Union 2014 - European Parliament" (Attribution-NonCommercial-NoDerivs Creative Commons license)

Draghi: vincere le diffidenze reciproche e...

“Se noi costruiremo soltanto amministrazioni comuni, senza una volontà politica superiore vivificata da un organismo centrale, nel quale le volontà nazionali si incontrino...

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Frauke Petry, capo partito di Afd Alternative for Deutchland, Alternativa per la Germania

Elezioni in Meclemburgo - Pomerania: perché la...

Il fatto ed il contestoIl Meclemburgo Pomerania Anteriore è il land all’estremo nord est della Germania, fino al 1990 è stata parte della Germania dell’est, il suo...

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Una foto del seminario 2016 di Ventotene

L'Europa e la ricerca perpetua della felicità

*testo vincitore del premio "Antonio Saggio" 2016 L’Europa non vive un periodo felice della sua storia. A dire il vero, non è la prima volta che questo accade. La...

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I partecipanti laziali al 35 seminario federalista

Rilanciare l'azione di Altiero Spinelli a...

(*) Su quest’isola è il genio di Altiero Spinelli. Un genio politico ma anche umano. Da sempre come federalisti europei abbiamo tentato e tentiamo ancora, riuscendoci, di comprenderlo...

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La copertina del Manifesto di Ventotene/The Ventotene Manifesto di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, Ultima spiaggia 2016

Ripartire dalle radici del manifesto di...

Il vertice trilaterale di Ventotene tra Renzi, Merkel e Hollande del 22 agosto non ha prodotto alcun risultato concreto, né invero ci si poteva aspettare qualcosa di diverso, ma ha avuto...

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Logo della Apple

La Commissione contro Apple. I nodi irrisolti di...

Il fatto ed il contestoLa Commissione Europea ha stabilito che le agevolazioni fiscali garantite dalla Repubblica d'Irlanda alla Apple sono incompatibili con la normativa dell'Unione Europea....

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Margarethe Vestager #EPhearings2014 (CC BY-NC 2.0) Link: https://www.flickr.com/photos/epp_group_official/15420730455/

La Apple e l’Ue: come contrastare lo strapotere...

La vicenda degli oltre 13 miliardi di euro di imposte arretrate che la commissaria alla concorrenza Vestager intende recuperare dalla Apple viene generalmente interpretata come una conseguenza delle...

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João Aguiar Machado, Chief Negotiator for EU-Mercosur trade negotiations and European Commission Deputy Director General for Trade

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The Mercosur-EU bi-regional negotiation is changing. The key to promote the long expected Association Agreement was found on the 49th Presidents’ Summit of Mercosur on December 21, 2015. On that occasion, President Macri defended the reactivation of the Free Trade Agreement with the EU besides a wide interest in the Pacific Alliance. The Summit concluded with the intention of granting greater dynamism under a pragmatic focus rather than an ideological one.

Renzi, Hollande e Juncker abbracciati e di spalle

(*) Provo un senso di amarezza di fronte alle immagini di un Renzi irritato e bellicoso dopo il frustrante vertice di Bratislava, preceduto dal discorso senza più energia di un Jean-Claude Juncker che appare molto più vecchio dei suoi 60 anni, e quello pericoloso del polacco Donald Tusk, che, in linea con la volontà dei paesi dell’Est e della destra, comincia a porsi in diretta rotta di collisione con le istituzioni europee, che devono, secondo lui, meramente “sostenere” le decisioni (quali poi?) dei governi nazionali.

Juncker © European Union 2015 - European Parliament". (Attribution-NonCommercial-NoDerivatives CreativeCommons licenses)


Dal 2010 il presidente della Commissione tiene annualmente un discorso sullo stato dell'Unione. Si tratta evidentemente di un passaggio istituzionale mutuato dagli Stati Uniti con l'obiettivo di avvicinare le istituzioni europee ai cittadini. Tale discorso aveva poco senso quando il presidente della Commissione veniva scelto dai capi di governo, ha un po' più di rilevanza oggi che abbiamo un presidente ché e' stato scelto perché era il candidato della famiglia politica che alle elezioni europee ha ottenuto più voti e potrebbe diventare assai importante se socialisti, popolari, verdi e liberali decidessero di diventare veri partiti europei.

Orban al Parlamento europeo © European Union 2013 - European Parliament" (Attribution-NonCommercial-NoDerivs Creative Commons license

Le persone «arrivate illegalmente dovrebbero essere rastrellate e deportate», ha detto il premier ungherese Viktor Orbán.

Si possono dire tante cose quando si vive in un consesso dove la democrazia è qualcosa di acquisito ma non assolutamente garantito quando si toccano le sorti di vite umane.

Da quel muro eretto alla frontiera meridionale nel 2015 l’escalation avviata dall’Ungheria è una vera e propria dimostrazione di forza che si è concretizzata oggi con l’opposizione al principio del ricollocamento obbligatorio per i Paesi UE da parte dei Paesi dell'Est, che vogliono una «solidarietà flessibile». Orbán ha annunciato che il 2 ottobre si terrà un referendum sul principio del ricollocamento. 

Il vertice di Bratislava del 2016

* Intervento tenuto in occasione dell’incontro organizzato dal Gruppo del Senato del Partito Democratico in collaborazione con la Federazione provinciale di Latina del PD. Hotel Europa, Latina, 22 settembre 2016.

Per unire l'Europa, vi è forse più da distruggere che da edificare”. Alcide De Gasperi

La linea di divisione fra partiti progressisti e partiti reazionari cade perciò ormai non lungo la linea formale della maggiore o minore democrazia, del maggiore o minore socialismo da istituire, ma lungo la sostanziale nuovissima linea che separa quelli che concepiscono come fine essenziale della lotta quello antico, cioè la conquista del potere politico nazionale (…) e quelli che vedranno come compito centrale la creazione di un solido stato internazionale, che indirizzeranno verso questo scopo le forze popolari e, anche conquistato il potere nazionale, lo adopreranno in primissima linea come strumento per realizzare l'unità internazionale.
Per un'Europa libera e unita - Progetto di Manifesto, Ventotene, 1941

 

L’8 settembre scorso Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha rilasciato un’intervista al quotidiano italiano la Repubblica(1). Nella criticità del momento storico per il progresso dell’integrazione europea – ritiene la Mogherini e condivido come federalista europeo – “la futura uscita della Gran Bretagna dalla Ue ha tolto un comodo alibi dietro cui molti si nascondevano”, quindi, “senza il Regno Unito, il ruolo dell'Europa nel mondo può essere efficace solo con una maggiore integrazione”. In quali settori? In alcuni attualmente strategici come la difesa, la sicurezza, la politica estera e gli aiuti allo sviluppo. Negli ambienti accademici e nel mondo delle Istituzioni si discute molto su come attuare questa “maggiore integrazione”. La ricetta straordinaria (alla quale rinvio più avanti per le prospettive future) si trova nella revisione costituzionale dei Trattati, ma oggi lo strumento più idoneo sta nella c.d. “cooperazione rafforzata”.