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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Marcia per l'Europa, 25 marzo 2017

Appello: Una vera Unione Europea per garantire...

Oltre 300 studiosi e personalità di tutta Europa e diverso orientamento politico aderiscono all’Appello per il rilancio dell’integrazione europea, che chiede “alla...

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Angela Merkel

Il passo veloce dell'Europa possibile e le...

* Dopo le dichiarazioni di Frau Merkel al Vertice europeo informale alla Valletta riguardo la necessità di assicurare più velocità di integrazione, è iniziato un...

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Migranti in arrivo a Lampedusa

Trump è già tra noi

Trump è già tra noi. L’accordo che il Governo italiano ha siglato con la Libia per trattenere là, schiavizzati, rapinati, massacrati e stuprate, profughe e profughi che...

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L'Europa a cerchi concentrici e sovrapposti

L’Europa a 2 velocità è l’opposto di quello che...

L’idea dell’Europa a due velocità improvvisamente tirata fuori dal governo e in particolar dal ministro Gentiloni è il tentativo di agganciare una narrazione abdicando al...

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in marcia per l'Europa, manifestazione del 25 marzo a Roma

Il sonno della ragione e il ritorno delle forze...

Questi ultimi giorni sono stati emblematici per il nostro futuro. In Italia abbiamo assistito al tentativo da parte delle nuove forze nazionaliste e reazionarie di riappropriarsi delle piazze....

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In marcia per l'Europa

Il Movimento Federalista Europeo promuove una manifestazione popolare a Roma in occasione del 60° anniversario dei Trattati che hanno istituito la Comunità europea, con lo scopo di...

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Il sonno della ragione genera mostri di Francisco Goya, Biblioteca Nacional de Espana, Madrid (Pubblico dominio)

I partiti europei e il sonno della ragione

I cittadini europei sono assillati da un dibattito politico confuso, spesso volgare e violento. Le più elementari regole della convivenza civile sono derise e violate dai leader politici,...

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L'intervento di Piero Graglia, ultimo a destra, al convegno dei Pettirossi Lombardia

L'abdicazione degli orfani ovvero il sovranismo...

ANTEFATTO.  Domenica 15 gennaio ho partecipato all'iniziativa, organizzata dai Pettirossi Lombardia, "Eutopia. La Sinistra tra Unione Europea e sovranità nazionale". Si trattava di un...

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Bandiera europea

Il suicidio dell’europeismo e il destino...

Le forze del nazional-populismo stanno assediando i partiti di centro-destra e centro-sinistra che hanno guidato i paesi dell’Unione europea sin dalla sua fondazione. I governi europei non...

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Mario Soares, 1975

Mario Soares, la democrazia e l'Europa

Mario Soares ha segnato con tutta la sua vita di combattente e con la coerenza della sua storia politica oltre cinquant’anni della società portoghese, dell’Europa e della scena...

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Testo del referendum costituzionale

Dal referendum un segnale dai giovani per...

Il referendum sulla riforma costituzionale italiana ha consegnato al Paese una crisi di governo risolta in pochi giorni che sollecita alcune riflessioni che possiamo mutuare dalle parole di Renzi....

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Manifestazione a Marrakech per la Cop 22, foto di Marica Di Pierri

COP22 Marrakech entra nel vivo della conferenza

14 novembre 2016, Marrakech - Marocco dopo una settimana e l'assorbimento dell'urlo di Trump, i lavori della COP22 entrano di fatto nel vivo assieme a una visione nuova dell'assetto mondiale....

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Marcia per l'Europa, 25 marzo 2017

Oltre 300 studiosi e personalità di tutta Europa e diverso orientamento politico aderiscono all’Appello per il rilancio dell’integrazione europea, che chiede “alla gioventù europea, alla società civile, al mondo del lavoro, dell’impresa, dell’accademia, ai governi locali e ai cittadini e alle cittadine europei di mobilitarsi e partecipare alla Marcia per l’Europa che si terrà a Roma il 25 marzo” in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma. Si può aderire al testo - promosso da Giuliano Amato, Roberto Castaldi, Stefan Collignon, Anthony Giddens, Ulrike Guerot e Miguel Maduro - sul sito http://www.marchforeurope2017.eu/

Angela Merkel

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Dopo le dichiarazioni di Frau Merkel al Vertice europeo informale alla Valletta riguardo la necessità di assicurare più velocità di integrazione, è iniziato un proficuo dibattito su che cosa questo significhi davvero per la Ue e per l'Italia in particolare e se questo, a poche settimane dalla celebrazione del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, costituisca un cambio di rotta promettente.

La prima cosa da fare è intendersi sulle parole. La signora Merkel infatti ha detto: "Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni che ci potrebbe essere un'Europa a differenti velocità e che non tutti parteciperanno ai vari passi dell'integrazione europea". Considerando che, dopo il referendum sulla Brexit, la prima priorità dei tedeschi (governo e gran parte dell'opposizione pro-europea inclusa) era di tenere tutti insieme ed evitare altre defezioni, questo può parere un cambio di linea notevole. Ma è davvero così? E questa linea è davvero così positiva come molti sembrano pensare?

Migranti in arrivo a Lampedusa

Trump è già tra noi. L’accordo che il Governo italiano ha siglato con la Libia per trattenere là, schiavizzati, rapinati, massacrati e stuprate, profughe e profughi che vorrebbero raggiungere l’Italia è sicuramente peggio del muro che Trump ha promesso di costruire a spese del Messico. Non solo.
L’elezione e le prime mosse di Trump hanno anche accelerato lo smottamento di una parte consistente della cosiddetta sinistra verso il “sovranismo”: uscire dall’euro, uscire dall’Unione Europea, battere moneta nazionale, svalutare per recuperare competitività, innalzare barriere doganali, richiamare in “patria” le produzioni delocalizzate, rilanciare così la “crescita”.

L'Europa a cerchi concentrici e sovrapposti

L’idea dell’Europa a due velocità improvvisamente tirata fuori dal governo e in particolar dal ministro Gentiloni è il tentativo di agganciare una narrazione abdicando al ruolo fondamentale e storico di questo paese di costruire strategie per l’Europa. Peccato che questa narrazione sia tossica per noi.

L’Europa a due velocità in questo momento non esiste, esiste un’Europa a MOLTE velocità, infatti non tutti i paesi partecipano alla totalità delle iniziative europee: esistono la zona euro ma anche una zona Schengen, fatte da diversi paesi ed altre iniziative a cui partecipano ancora altri paesi.

L’Europa quindi viaggia già su molti cerchi concentrici e la strategia di integrazione ha sempre cercato di procedere con binari molto chiari: si possono fare dei salti in avanti (per questo è stata creata anche una modalità codificata, ovvero le Cooperazioni rafforzate) mentre si cerca di integrare nelle politiche comuni i paesi che ancora non ne fanno parte.

in marcia per l'Europa, manifestazione del 25 marzo a Roma

Questi ultimi giorni sono stati emblematici per il nostro futuro.

In Italia abbiamo assistito al tentativo da parte delle nuove forze nazionaliste e reazionarie di riappropriarsi delle piazze. Contemporaneamente, negli Stati Uniti, il gravissimo gesto politico del Presidente appena entrato in carica, ci ricorda i tempi bui del Novecento.

Trump ha infatti impedito il rinnovo del visto a chi lo aveva richiesto regolarmente e ha bloccato l’accesso agli Stati Uniti ad alcune persone solo sulla base della loro nazionalità e confessione religiosa.

Al di là di ogni pessimistica previsione, stiamo vivendo un triste preludio di quello che potrà accadere nei prossimi mesi se non reagiamo subito.

In marcia per l'Europa

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