Questo sito utilizza cookie di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso

Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Europa

Latina, 28 novembre: Eva Giovannini al Liceo magistrale Alessandro Manzoni

di Mario Leone

Alla presentazione del suo libro si scopre un viaggio, nel “male” d’Europa, quel patologico vulnus che l’antico continente – con la memoria troppo breve – oggi stenta a “combattere”.

L’incontro con Eva Giovannini autrice, per le edizioni Marsilio, di “Europa anno zero. Il ritorno dei nazionalismi” avviene a Latina, il 28 novembre, grazie all’iniziativa del Movimento Federalista Europeo di Latina e del centro regionale del Lazio in collaborazione con la Feltrinelli.

"Paris Shootings - The day after (22593744177)" by Maya-Anaïs Yataghène. Licensed under CC BY 2.0 via Wikimedia Commons

di Paolo Acunzo

Gli attacchi terroristici di Parigi, e quelli connessi ad essi, non sono stati solo un colpo al cuore della Francia, ma a tutto l’occidente. Lo sconcerto e il clima cupo che si è diffuso in tutta Europa sono sintomo della consapevolezza collettiva del grave momento storico.

Manifestazione di Ponte San Luigi, Ventimiglia 1952, Foto di Luigi Berio

di Guido Montani

L’Unione europea è sempre più vicina al collasso. Alcuni commentatori la considerano ormai spacciata. Tuttavia un barlume si scorge nel buio. Tentiamo di seguirlo e cerchiamo di impedire che si spenga.

Le notizie sul dibattito costituzionale in corso nel Gruppo Spinelli, filtrate attraverso l’UEF, lasciano sperare in un rilancio su buone basi del processo costituente. Guy Verhofstadt è un politico abile e determinato a condurre in porto la battaglia federalista, ma sappiamo per esperienza che questo non basta.

Murales genovese presso la DarsenaMurales genovese presso la Darsena, Licenza CC, Foto di Nicola Vallinoto

di Guido Viale *

La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di “quinte colonne” e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace. Quanto basta per capire che siamo già in mezzo a una guerra mondiale, anche se, come dice il papa, “a pezzi”.

Manifestazione Mano nella mano, Genova 16/11/2015 (genova.repubblica.it)

di Etienne Balibar (*)

Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing-list per ricevere gli ultimi articoli direttamente nella tua mail!

Eventi

Convenzione per un'Europa federale, Il ruolo e le responsabilità dell'Italia

Organizzato dal Movimento Federalista Europeo

Roma 27 gennaio 2018 - Vai al programma

MobilitAzioni

 

fermiamolafebbredelpianeta

 

unpa campaign

neawdealbee

banner appello per un'Europa federale

 

Europa in onda

Europa in onda