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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Europa

Roma, 25 marzo - Marcia per l'Europa

(*) Se l’Europa continua in questa direzione saranno accentuate le impasse, le diseguaglianze e l’euroscetticismo. Allo stesso tempo, lo spostamento verso l'estrema destra è una minaccia reale. E se così fosse, quale soluzione dovrebbero proporre le forze di sinistra e progressiste? Quali politiche e priorità possono rifondare il grande esperimento storico dell'Europa unita e rivitalizzare la fiducia dei popoli europei verso il progetto europeo ? La risposta a questa fondamentale domanda richiede coraggio politico e lucidità strategica. È necessario individuare quale tipo di Europa vogliamo come cittadini che hanno sempre saputo (o anche scoperto ultimamente) che la “mano invisibile del mercato” non è in grado di produrre le migliori soluzioni sociali ed economiche.

Pietro Calamandrei (Wikipedia)

L’8 aprile il centro studi Piero Calamandrei di Jesi ha insignito del “premio Calamandrei 2017″ il professor Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, “per la difesa appassionata e mai retorica della Costituzione italiana”, Barbara Spinelli, “per la battaglia contro lo svuotamento dello Stato di diritto nelle condotte dell’Unione Europea”, e, alla memoria, il professor Tullio De Mauro, “per avere cantato il valore della chiarezza linguistica della nostra Costituzione” (la sua opera è stata presentata dal professor Luca Serianni, linguista) (*)

Sono onorata di ricevere un premio che prende il nome da Piero Calamandrei, e anche della motivazione che è stata scelta. La interpreto come il riconoscimento di una battaglia che conduco da tempo per la difesa dello stato di diritto e delle Costituzioni nell’Unione, e per questo riconoscimento vi sono grata. In proposito, vorrei qui ricordare brevemente alcuni punti.

Manifestazione Marcia per l'Europa, Roma 25 marzo 2017

Questo intervento raccoglie un “flusso di pensieri” personali che invio come contributo al dibattito precongressuale del Movimento Federalista Europeo.
Poche riflessioni su tematiche di ordine generale che costituiscono però la premessa per più ampie e dettagliate che si faranno sicuramente nelle commissioni di lavoro e nella plenaria congressuale.

Il populismo.
Se fonte d'ispirazione è il popolo si fa presto in “teoria politica” a individuare il termine “populismo”.
Il 2016 è stato l'anno dei populismi mancati, o meglio auspicati, dagli estremisti che (fino ad ora) nel 2017 non hanno raccolto ciò che avrebbero voluto.

Gli eurosaggi a Roma

Era febbraio 2016 quando la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha lanciato una consultazione pubblica online sull’Europa. La sfida è stata raccolta da circa 10.500 cittadini che hanno risposto alle 7 domande della consultazione dal titolo: “Lo stato e le prospettive dell’Unione Europea”. La consultazione sull’Europa si è chiusa lo scorso agosto e ha registrato la più alta partecipazione tra le consultazioni promosse dalla Camera finora. Di questi 10.500 cittadini l’83,2% ha dichiarato di voler un’Europa più forte. Più incisiva nel gestire le sfide che le stanno difronte.

Marcia per l'Europa, 25 marzo 2017 - Piazza Bocca della Verità - Album della GFE

Chi ha partecipato alla Marcia per l’Europa del 25 marzo, organizzata dal MFE-UEF, non può non aver notato una grave contraddizione: in piazza e in strada vi era una folla di cittadini europei, fieri di esserlo, con una foltissima maggioranza di giovani, molti parlamentari europei, specialmente del Gruppo Spinelli, e un impressionante numero di altre organizzazioni della società civile. Tutti chiedevano la Federazione europea, una Costituzione europea e un Governo europeo. Nel frattempo, in Campidoglio i 27 Capi di Stato e di Governo sottoscrivevano, sotto i lampi dei riflettori, una Dichiarazione per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, in cui si impegnavano solennemente a rispettare i valori fondanti dell’Unione europea e avanzavano generiche promesse sul suo futuro, compresa quella di ‘dare ascolto e risposte alle preoccupazioni espresse dai nostri cittadini’.

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Eventi

Mercoledì 11 Ottobre 2017, ore 21:00, Casa della Cultura di Milano, via Borgogna 3. – Con la lectio magistralis su “Germania-Europa. Per un’economia umana”, Julian Nida-Rümelin inaugura l’ottava edizione della Scuola di Cultura Politica, “Alla ricerca della speranza politica nel tempo delle paure e del rancore"
Interverranno: Ferruccio Capelli (saluti e moderazione), Giovanni Battista Demarta (introduzione), Salvatore Veca (discussione). Segue discussione plenaria con il pubblico, ingresso libero.

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