Questo sito utilizza cookie di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso

Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Europa

Marcia della pace Perugia Assisi 2016

Andrò alla Marcia della Pace Perugia-Assisi che si tiene domenica 9 ottobre. Ci sono già andato in molte delle precedenti edizioni e ci sono andato sempre portando la bandiera europea. Per me il nesso Europa – Pace è indissolubile; come è tragicamente indissolubile il nesso Nazionalismo-Guerra. Non si tratta di una convinzione che discende da reminiscenze storiche: gli Stati che, per diversi motivi, non fanno parte dell’Unione Europea hanno conosciuto la guerra: la Jugoslavia, l’Ucraina e la Georgia con la Russia, l’Armenia con l’Azerbaigian, la Turchia nella ormai pluridecennale guerra interna contro i Curdi.

Viktor Orban. premier dell'Ungheria dal 2010

“Qual è il più grande risultato raggiunto in ormai 60 anni di integrazione europea? Cosa ha contraddistinto la nostra esperienza comune dopo le due guerre civili europee del XX secolo? I diritti fondamentali. La loro tutela. La loro promozione. È questa la vera essenza dell'identità europea: libertà, eguaglianza e fratellanza”.

E’ il testo introduttivo dell’intervento congiunto di ministri e segretari di Stato per gli Affari esteri di Grecia. Belgio, Portogallo, Olanda, Italia, Francia e Lussemburgo (1) che ha trovato a Roma a Palazzo Madama un momento dedicato a «Europa: Stato di diritto e Stato dei diritti» alla presenza del presidente del Senato italiano Pietro Grasso; Giuliano Amato, Emma Bonino, Michael O' Flaherty, direttore dell'Agenzia dell'Unione Europea per i diritti fondamentali e rappresentanti degli altri Stati membri.

Éva Fahidi, ungherese sopravvissuta al campo di Auschwitz.

Oggi si tiene il referendum voluto dal governo ungherese sulle politiche migratorie dell'UE. Gli oltre otto milioni di elettori ungheresi troveranno sulla scheda il seguente quesito: “Volete che l’Unione Europea possa prescrivere l’insediamento obbligatorio di cittadini non ungheresi, anche senza il consenso del Parlamento ungherese?”.

Una domanda provocatoria, nata in seno ai Paesi di Visegrad, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia, che stanno facendo fronte comune per contrastare le politiche sui migranti di Bruxelles.

Renzi, Hollande e Juncker abbracciati e di spalle

(*) Provo un senso di amarezza di fronte alle immagini di un Renzi irritato e bellicoso dopo il frustrante vertice di Bratislava, preceduto dal discorso senza più energia di un Jean-Claude Juncker che appare molto più vecchio dei suoi 60 anni, e quello pericoloso del polacco Donald Tusk, che, in linea con la volontà dei paesi dell’Est e della destra, comincia a porsi in diretta rotta di collisione con le istituzioni europee, che devono, secondo lui, meramente “sostenere” le decisioni (quali poi?) dei governi nazionali.

Juncker © European Union 2015 - European Parliament". (Attribution-NonCommercial-NoDerivatives CreativeCommons licenses)


Dal 2010 il presidente della Commissione tiene annualmente un discorso sullo stato dell'Unione. Si tratta evidentemente di un passaggio istituzionale mutuato dagli Stati Uniti con l'obiettivo di avvicinare le istituzioni europee ai cittadini. Tale discorso aveva poco senso quando il presidente della Commissione veniva scelto dai capi di governo, ha un po' più di rilevanza oggi che abbiamo un presidente ché e' stato scelto perché era il candidato della famiglia politica che alle elezioni europee ha ottenuto più voti e potrebbe diventare assai importante se socialisti, popolari, verdi e liberali decidessero di diventare veri partiti europei.

XXVIII Congresso del MFE - Latina 28-29-30 aprile 2017

Scarica le tesi precongressuali e i contributi del XXVIII Congresso nazionale Movimento Federalista Europeo Latina, 28-29-30 aprile 2017

Verso un'Unione federale del popolo europeo, con il popolo europeo, per il popolo europeo. Per la pace, lo sviluppo, la giustizia sociale

 

 

Firma l'appello!

firma l'appello Senza una politica migratoria umana ed un'Europa federale non c'è futuro

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing-list per ricevere gli ultimi articoli direttamente nella tua mail!

Eventi

MobilitAzioni

fermiamolafebbredelpianeta

 

unpa campaign

neawdealbee

banner iniziativa GFE Don't Touch My Schengen

Petizione All Free Move

 

Europa in onda

Europa in onda

Rss

feed-image rss