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Europa

George Soros - Festival of Economics 2012 - Trento

Di recente il corriere della Sera ha dato ampio spazio alle posizioni di George Soros (1), miliardario statunitense di origini ungheresi che praticamente da solo riuscì nei primi anni novanta a causare una megasvalutazione di lira e sterlina. Io allora avevo meno di dieci anni, ma ricordo benissimo quanto pesanti furono i costi di quella crisi per la mia famiglia.
Cercherò quindi di dire cosa condivido e cosa non condivido delle analisi dell'anziano speculatore, senza farmi influenzare troppo da qualche ricordo d'infanzia e sapendo che Soros, con il suo fondo da 30 miliardi ha quasi sempre un grosso conflitto d'interessi.
Premetto che non voglio in questa sede esaltare l'uso del denaro per determinare la politica del proprio paese e di paesi stranieri, proprio quando anche il Sole 24 Ore riconosce che Soros vent'anni fa poteva essere considerato paladino dei valori occidentali mentre oggi e' un personaggio ambiguo.

Panoramica su Istanbul, capitale della Turchia

Confesso che ho capito ben poco del tentato golpe turco, non ho ben capito chi sono realmente gli attori in gioco, ne cosa stanno facendo realmente i principali partiti turchi.
Probabilmente non riesco a capire la Turchia perché non riesco a dare un senso all'azione politica dell'uomo purtroppo più rappresentativo della politica turca Recep Tayyip Erdogan, leader del partito Giustizia e dello Sviluppo (AKP), primo ministro del paese tra il 2003 ed il 2014 ed attualmente presidente della Repubblica.

Jean Claude Juncker

Gli storici hanno convenzionalmente indicato il settembre dell’anno 476, data della “abdicazione” di Romolo Augusto, come la fine dell’impero romano d’occidente. Gli stessi storici ci ricordano però che i contemporanei considerarono quell’episodio insignificante e nessuno allora pensava di assistere ad una svolta nella storia.

Pietro Nenni, Ministro degli Esteri Italiano, su suggerimento del suo consigliere Altiero Spinelli chiese e ottenne dal Comitato dei Ministri la sospensione della Grecia dei colonnelli dal Consiglio d'Europa. Fondandosi su questa decisione Altiero Spinelli, divenuto Commissario europeo, ottenne dal Consiglio dei Ministri la sospensione dell'Accordo di Associazione fra le Comunità europee e la Grecia bloccando la difesa che il Commissario tedesco Dahrendorf aveva fatto del regime dei colonnelli secondo il principio "pacta sunt servanda" che ignorava ottusamente l'altro principio "rebus sic stantibus".

Gli analisti che nelle prime ore davano Erdoğan per finito, i commentatori del giorno dopo che invece si dicono certi dell’ormai instaurata dittatura in nome della shari’a, l’incredibile numero di opinioni sprecate negli ultimi giorni, richiedono che venga fatta un po’ di chiarezza.
La Turchia è una Repubblica dal 1923, sorta dalle ceneri di un Impero Ottomano al collasso dopo la Prima Guerra Mondiale. Mustafa Kemal Atatürk, un militare che si era distinto in battaglia, grazie anche al suo carisma, riesce ad evitare l’atomizzazione della penisola anatolica e a mantenere un’unità territoriale che corrisponde all’odierna Turchia.

XXVIII Congresso del MFE - Latina 28-29-30 aprile 2017

Scarica le tesi precongressuali e i contributi del XXVIII Congresso nazionale Movimento Federalista Europeo Latina, 28-29-30 aprile 2017

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