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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Isola di Ventotene, foto di Nicola Vallinoto, licenza Creative Commons CC BY-NC-SA

Un nuovo manifesto di Ventotene con al centro...

(*) Una volta tolte di mezzo le fastidiose velleità di salvataggio e le pericolose testimonianze delle Ong, il ministro Minniti comincia a intravedere luce alla fine del tunnel. Gli sbarchi...

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Migranti arrivano a Lampedusa

In difesa dei giusti

* Coloro che dalle coste della Libia si imbarcano su un gommone o una carretta del mare sono esseri umani in fuga da un paese dove per mesi o anni sono stati imprigionati in condizioni disumane,...

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Il carcere di Santo Stefano

Santo Stefano, Ventotene e l'ideale europeo

Il 1° agosto scorso è stato firmato il contratto istituzionale di sviluppo per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex Carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano a largo di...

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L’importanza di chiamarsi Enrico. Lettera aperta...

Caro Presidente Rossi,Le sono molto grato di averci finalmente offerto la possibilità di uscire dallo stato di indignazione ammutolita in cui il comportamento Suo e dellaSua giunta ci hanno...

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Panorama di Sulmona

Dalle Comunità locali all’Unione Europea, nel...

Articolo 11 della Costituzione italiana: l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;...

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Pulse of Europe Demo in Köln, Roncalliplatz. Schwerpunktthema: Frankreich-Wahl, by Elke Wetzig, CC 4.0

Dalla Brexit al Pulse of Europe

Giorgio Napolitano, in un recente articolo, scrive << si può dire che l’astuzia della storia ha fatto sì che il grave colpo ricevuto con la Brexit si stia risolvendo in...

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Appello: Fraternitè

Appello Fraternitè

Il 14 luglio non è solamente la data simbolo della Rivoluzione Francese, legata alla presa della Bastiglia nel 1789. Rappresenta l’affermarsi, con un movimento di popolo, di tre...

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Scritta Diritti Umani

Rapporto ITUC 2017 dei diritti nel mondo:...

Da più di trenta anni, l'ITUC-CSI (Confederazione sindacale internazionale) garantisce un vero e proprio monitoraggio del rispetto dei diritti dei lavoratori nel mondo, raccogliendo dati...

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Marcia per l'Europa, Roma 25 marzo 2017.

Elezioni comunali a Genova: i candidati sindaco...

Comunicato del Movimento Federalista Europeo di Genova Elezioni comunali: i candidati sindaco divisi sull'Europa. I federalisti promuovono Crivello, Merella e Pirondini. La sezione genovese del...

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Roma, 25 marzo. Marcia per l'Europa. Foto di Nicola Vallinoto

L’onda europea e lo scoglio italo-tedesco

La vittoria di Macron nelle presidenziali francesi rappresenta una netta svolta politica del processo di unificazione europea. Dopo anni di crisi economica grave e di montante nazionalismo,...

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Dopo Brexit e Trump arriva Macron: una speranza...

Europa in onda su Radio Gazzarra - 6a puntata, giovedì 18 maggio 2017, ore 19-20 Dopo un 2016 in cui abbiamo visto il referendum sulla Brexit, con il quale il 52% degli inglesi ha...

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Emmanuel Macron (fonte: www.en-marche.fr)

La Francia ha scelto l'Europa: ora bisogna...

L'arrivo del nuovo presidente della Repubblica francese nella piazza del Louvre con l'inno alla gioia di Beethoven rappresenta in modo inequivocabile la sintesi del voto che ha visto prevalere...

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Per un piano europeo per lo sviluppo sostenibile e l'occupazione

I Governi dell’Unione europea si sono assunti pesanti responsabilità sia con iniziative dirette, sia come comprimari, sia con una accondiscendenza passiva, nel promuovere il caos e le guerre da cui promana l’attuale flusso di profughi. Ma non sembrano aver mai compreso le dimensioni reali di questo cataclisma sociale; né averne previsto le drammatiche conseguenze. Prevalevano, ieri come oggi, cinismo, ignoranza,irresponsabilità. Ma ora che la crisi li ha investiti in pieno non sanno affrontarla, non riescono a trovare soluzioni condivise e non concepiscono altro che vecchie ricette: la guerra.

La guerra agli scafisti libici – unico esito certo dell’ultimo vertice intergovenativo – è un alibi, un’infamia e un crimine. Un alibi, perché si cerca di far credere che i flussi che hanno investito l’Europa possano essere ridimensionati - e risolti - accogliendo i “profughi” (che

gruppo di rifugiati

di Gretel Ledo

La parola esodo proviene dal latino exodus e significa uscita. Sono stati 400 gli anni di sottomissione e schiavitù che gli ebrei hanno sofferto nell’antico Egitto. La proprietà che si esercita su una persona implica la sua disumanizzazione. La sua natura propria viene tramutata in un mero oggetto. Non esiste per quella persona la minima possibilità di poter svolgere le proprie attività quotidiane. Ogni compito assegnato dal sistema porta a determinati comportamenti. La condizione di paria sociale in cui una persona viene emarginata, oppressa e spregiata origina una grave ferita nell'essenza stessa dell'uomo.

Una pagina del Manifesto di Ventotene

Il 14 settembre scorso la presidentessa della Camera Laura Boldrini ha firmato una dichiarazione ("Più integrazione europea, la strada da percorrere") insieme al suo omologo tedesco Norbert Lammer, a quello francese Claude Bartolone ed a quello lussemburghese Mars Di Bartolomeo, che supporta un’evoluzione istituzionale dell’Unione Europea, consistente in una maggiore integrazione che potrebbe portare anche ad uno Stato Federale.
Tale presa di posizione potrebbe aprire una nuova stagione per la casa comune europea, dopo quella dello stallo del processo di integrazione, dei trattati bocciati e della costituzione rigettata e dopo quella delle crisi finanziarie, del debito e dei migranti.

A favore di un New Deal europeo che di un fiscal compact

Dal rigore a uno sviluppo durevole e sostenibile: l'UE può farlo.

di Mario Leone*

“Nel 2012 l'Ue aveva l'occasione di realizzare due grandi innovazioni di politica fiscale: da un lato aggiornare la specificazione delle regole nominali (60% debito/Pil e 3% deficit/Pil) prendendo atto che le ipotesi macro-economiche su cui si basavano - fatte all'inizio degli Anni Novanta - non erano più attuali; dall'altro, far evolvere rapidamente l'esperienza del primo fondo Salva-Stati verso un embrione di politica fiscale comune, con emissione di debito comune da destinare non solo alle crisi di liquidità, ma anche alla costruzione di un primo sistema di trasferimenti interni all'Unione”.

"Un piano B per l'Europa" (fonte: www.risorgimentosocialista.it)

di Monica Frassoni *

Il testo presentato qualche giorno fa da Fassina, Mélenchon e Varoufakis ha il merito di tentare di organizzare una chiamata alla riscossa contro le politiche economiche, i metodi tecnocratici e autoritari, la strategia del "There is no alternative" che hanno caratterizzato un'Unione europea a guida teutonica e conservatrice.

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