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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Indice CSI/ITUC dei diritti nel mondo 2020 (I...

Con l'edizione 2020, siamo alla settima edizione dell' Indice CSI-ITUC dei diritti nel mondo della Confederazione europea dei sindacati, che classifica 144 paesi, in funzione del loro livello di...

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40 anni fa l'inizio della battaglia costituente....

Sono trascorsi 40 anni. Il 21 maggio 1980 il parlamento europeo si trovava a dibattere del bilancio e della politica agricola. Il vento sembrava utile, anche se non dirompente, per usare questo...

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Next generation EU: strumenti di debito per una...

Il Fondo Next Generation EU erede del Recovery fund tanto sospirato dal duo Marcon e Merkel da ultimo con la loro proposta di misura importante e impattante con interventi a fondo perduto e con uno...

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La provocazione della Presidente del Senato...

Dopo aver ascoltato ai principali TG nazionali le dichiarazioni della Presidente del Senato in occasione della Giornata dell’Europa il 9 maggio scorso, che ho reputato francamente vergognose,...

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Operativa la linea di credito del MES, anche (se...

Dopo l’accordo su caratteristiche e termini della “ristrutturazione” dell’utilizzo del Meccanismo europeo di stabilità (MES) avvenuto nella riunione dell'Eurogruppo...

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Diario lombardo della pandemia. Quando chi...

Aprile 2020. Milano. Sono nel mercato del lavoro dal 2007. In 13 anni ho vissuto tre grandi crisi, il credit crunch, il debito sovrano ed il coronavirus. Quest’ultima è sicuramente di...

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Le iniziative dell’Unione Europea per...

Una parte del Documento di Economia e Finanza (DEF) 2020, approvato dal parlamento italiano, nella sessione in cui si chiedeva un nuovo spostamento di bilancio da parte del Governo, due interventi...

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La Resistenza non è finita. Esponiamo la...

APPELLO PER IL 25 APRILE. Firma in fondo al testo e condividilo. Perché chiediamo di esporre la bandiera europea? Perché la Resistenza non è stato solo un fenomeno italiano,...

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Gli effetti della pandemia: re-gressione e...

Poche settimane fa, verso la metà di marzo, circolava sul web una lettera attribuita a “una ragazza italiana”, poi al testo venne aggiunto un audio, poi ancora un video, alla fine...

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Campagna di informazione sull'Europa  - infografica su Meloni e Salvini

Sulla strategia antivirus della UE indegna...

I toni esasperati della destra italiana contro l’intesa che ha sbloccato l’impasse dell’Eurogruppo sulla strategia di lotta alla pandemia rischiano di danneggiare seriamente...

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Eurogruppo: una risposta alla crisi per...

“Oggi ci impegniamo a salvaguardare la salute e la vita dei cittadini europei e ad affrontare la sfida economica immediata. Ciò include i mezzi fiscali di cui gli Stati membri hanno...

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Superare la tempesta, per superare tutte le...

“Questa situazione eccezionale richiede una solidarietà e un sostegno eccezionali. Stiamo intervenendo rapidamente per attutire il colpo. La nostra priorità è garantire...

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Mauro Biani 2013, Tracce migranti, Altrinformazione

APPELLO ALLE ISTITUZIONI ED ALLE CITTADINE E AI CITTADINI EUROPEI * 

(EN | FR | ESDE | PL)

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Le nostre critiche all'accordo UE-Turchia: perché lo riteniamo illegale ed esigiamo il ritorno dell'Europa ai valori dei Padri fondatori.

Ogni giorno di più le frontiere europee ed il Mediterraneo si macchiano di sangue innocente. Dal 1° gennaio al 24 marzo di quest'anno 531(1) uomini, donne e bambini hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l'Unione Europea per fuggire da guerre, povertà e trovarvi un futuro migliore.

Vogliamo un'Europa dalle porte aperte, che garantisca ai migranti una via d'accesso sicura e legale senza costringerli a mettere a repentaglio la propria vita.

President of the European Council, Herman Van Rompuy, and President of the United States, Barack Obama, shake hands concluding the EU-US Summit, Washington, 28 November, 2011 (fonte flickr)

In una lunga intervista di Jeffrey Goldberg, publicata su The Atlantic (April 2016), intitolata The Obama Doctrine, il Presidente americano Barack Obama discute delle linee fondamentali della sua politica estera, fornisce qualche indicazione sul futuro dell’ordine internazionale e fustiga l’Europa per la sua incapacità di assumersi responsabilità internazionali. Una breve sintesi di questa intervista e qualche commento sono necessari per evidenziare i meriti di un Presidente che si è trovato a gestire una difficilissima situazione interna e internazionale.

Bruxelles, Place de la Bourse, di Looka De Vilder (licenza cc)

Molti miei amici di ritorno da Bruxelles mi hanno manifestato una certa delusione, qualcuno per esempio mi ha detto senza mezzi termini che Amsterdam è un’altra cosa ed ho quasi litigato con un’amica francese perché avevo definito la capitale belga una piccola Parigi. A ben poche città tra le tante che ho frequentato mi sono affezionato come a Bruxelles. Una piccola capitale che mi ha fatto innamorare dei suoi mille colori, dei suoi frammenti. Chi pensa ad un unico melting pot sbaglia: il moderno e poliglotta quartiere europeo è profondamente diverso dai quartieri di immigrazione e non tutti i quartieri d’immigrazione hanno le stesse caratteristiche e le stesse criticità.

Bruxelles: piazza antistante il Palazzo Altiero Spinelli, sede del Parlamento europeo

Sono passate 48 ore da quando è stata commessa l’ennesima carneficina nel cuore dell’Europa comunitaria, in quella Bruxelles che vede affidate le sorti fisiche delle Istituzioni dell’Unione europea.

Morti e feriti, sull’altare della democrazia inesistente tra le mura amiche dell’UE. Una democrazia falsamente in piedi, debole nella reazione e solerte nella costernazione.

Adriana Cerretelli (ripresa da Roberto Napoletano) sul Sole 24 ore ha mosso le acque della pietas: “risparmiateci almeno il solito festival europeo di commozione, deprecazione generale e retorica solidaristica, il ciclo sterile delle commozioni mordi e fuggi e della conseguente inazione”.

Incontro sul quantitative easyng

Il presidente della Banca Centrale Europea Draghi ha annunciato che potenzierà il Quantitative Easing poiché il target di inflazione del 2% rimane lontanissimo (1). Handesblatt, una delle più rinomate riviste economiche tedesche afferma che Draghi sta correndo grossi rischi con i soldi dei risparmiatori tedeschi e mette in copertina l’immagine del presidente della BCE che si accende un sigaro con una banconota da 100 euro.

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