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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Aziz Sawadogo alla manifestazione del 25 aprile 2018

Lettera aperta al Ministro degli Interni Matteo...

Al Ministro degli Interni Matteo Salvini, sono un giovane studente nero, e ci tengo a precisarlo, a tutti gli effetti italiano. Con questa mia lettera, la prego d’accogliere il mandato...

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La Malbaie, 08/06/2018 - La foto di famiglia dei Leader G7. Licenza CC-BY-NC-SA

Il G7 (2018) a presidenza canadese

PREMESSA Come il G20, il G7 e il G8 non sono organi di alcuna istituzione internazionale ma semplici tavoli, cioè, gruppi e Fori di discussione.: ”Il fatto è che - notava bene...

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Il Presidente Conte al Senato della Repubblica, 05/06/2018 - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT

Il discorso debole di un Conte con due padroni....

Il discorso di insediamento al Senato di Giuseppe Conte non scioglie i dubbi sulla realizzabilità del programma di governo firmato dal M5S e dalla Lega e sul ruolo che avrà il...

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Bandiere quella europea e quella italiana

Appello "Il 2 giugno sventoliamo la bandiera...

Il 2 Giugno è la festa della Repubblica Italiana nata dalle ceneri della seconda guerra mondiale. Il Vecchio continente era stato travolto dai nazionalismi e dai fascismi che hanno causato...

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Locandina I Volti dell'Europa

Mostra I volti dell'Europa

All’Albergo dei poveri una mostra tra arte e storia dedicata a chi sognò l’Europa unita Il 9 maggio, in occasione della festa dell’Europa, è stata inaugurata presso...

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Viktor Orban

Elezioni in Ungheria: la vittoria schiacciante...

Si sono svolte domenica 8 aprile le elezioni generali in Ungheria. 199 i seggi da assegnare: 106 con il sistema uninominale e 93 con il proporzionale, con soglia di sbarramento al 5% per i singoli...

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John Maynard Keynes

Le cause economiche della crisi della politica...

La crisi della politica in Italia ha cause sia remote che recenti, com’è risultato evidente dai risultati delle elezioni del 4 marzo che premiano una maggioranza di scontenti, ma non...

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Il Manifesto di Ventotene, Copertina Ultima spiaggia edizioni

Un governo italiano per l'Europa di Ventotene

Il problema europeo, salvo lodevoli eccezioni, è stato quasi del tutto ignorato durante la campagna elettorale o, nel migliore dei casi, considerato un fastidioso vincolo esterno. Al...

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Vertice Italia, Francia e Germania a Ventotene, 22 agosto 2016

Una coalizione di governo giallo rossa per...

Pochi giorni prima delle elezioni del 4 marzo scrissi che l'Italia si trovava davanti a un bivio(1): ovvero la scelta tra l'opzione nazionalista (incarnata in particolare dalle posizioni di Lega e...

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Conferenza stampa presentazione del patto, Roma 14 febbraio 2018

Patto per l'Italia nell'Unione europea

Il Consiglio italiano del Movimento europeo conclude stamattina la campagna rivolta alle forze politiche in vista delle elezioni legislative e delle elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio con...

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L'Europa nei programmi dei partiti alle elezioni del 2018

L’Italia al bivio tra federalismo e...

Il voto del 4 marzo ha una importanza che travalica i confini italiani. Votiamo per il Parlamento italiano ma con un occhio all’Europa. Sappiamo benissimo che dopo le elezioni francesi, che...

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Europa in onda, puntata n. 7

Per una Italia europea? L'Italia al voto tra...

Europa in onda su Radio Gazzarra, seconda stagione.   7a puntata, mercoledì 7 febbraio 2018, ore 19-20 Diretta audio in streaming:...

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Manifestazione Mano nella mano, Genova 16/11/2015 (genova.repubblica.it)

di Etienne Balibar (*)

Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?

Manifestazione Mano nella mano, Genova 16/11/2015 (genova.repubblica.it)

di Salvatore Sinagra

Venerdì tredici novembre, sono a letto, cerco di prendere sonno, tra poche ore, non saranno nemmeno le sei del mattino, prenderò un taxi che mi porterà in stazione per andare a Roma ad un impegno politico. Mia moglie mi chiede di non partire perché ha appena appreso che a Parigi, in un balordo venerdì sera, in una serie di attentati i terroristi dell’ISIS hanno fatto oltre cento vittime e forse il prossimo obiettivo sarà Roma.

Schmidt, Helmut: Bundeskanzler, Verteidigungsminister, SPD, Bundesrepublik Deutschland, Bundesarchiv B 145 Bild-F056098-0019

di Salvatore Sinagra

In questi giorni, dopo una vita lunga ed intensa se n’è andato Helmut Schmidt, quinto cancelliere della repubblica federale tedesca, uno degli ultimi superstiti della stagione della Ost Politik.

Quando non avevo ancora cinque anni mi hanno regalato un mappamondo; chiedevo a mia madre di dirmi le capitali dei paesi e non riuscivo a capire perché la Germania ne avesse due. Quando dieci anni fa ho iniziato a interessarmi della storia tedesca del secondo dopoguerra molti protagonisti della stagione dell’Ost Politik erano ancora vivi, da aprile scorso sono scomparsi Gunter Grass, Egon Bahr e Helmut Schmidt. Con loro se ne va un pezzo del secolo breve.

Festival Sabir, Lampedusa 3 ottobre 2014

di Nicola Vallinoto

Il consenso dei cittadini europei verso le politiche europee e il processo di integrazione europea sta calando in tutto il continente europeo.

La soluzione della crisi greca trovata nel mese di luglio dopo una lunga ed estenuante trattativa e la minaccia tedesca di far uscire la Grecia dalla zona euro hanno lasciato perplessi i cittadini europei: la democrazia europea ne è uscita mortificata.

Nella foto la Presidente Grabar-Kitarovic del partito HDZ la cui coalizione ha ottenuto la maggioranza relativa nelle elezioni del 8 novembre 2015

di Piergiorgio Grossi*

Si sono svolte l’8 novembre le elezioni parlamentari in Croazia. Questi i risultati:

Seggi totali: 151 (maggioranza: 76)
Patriotic Coalition (HDZ) cattolici conservatori (PPE) 63 39.1% 
Croatia is Growing socialdemocratici (S&D) 52 37.1%
Most indipendenti contro la classe politica 19 12.6%
Istrian Democrats & allies partito istriano (ALDE) 3 2.0%
Bandić 365 sinistra libertaria 2 1.3%
HDSSB partito regionale slavone 2 1.3%
Human Blockade 1 0.7%
Successful Croatia (ALDE) 1 0.7%
Minorities minoranze linguistiche 8 5.3%

Come già avvenuto nelle presidenziali del gennaio 2015, la coalizione di centro destra guidata dal partito HDZ, fondato dal primo presidente croato Franjo Tudjiman, e guidata oggi da Tomislav Karamarko, ha prevalso di stretta misura sulla coalizione guidata dai socialdemocratici del primo ministro uscente Zoran Milanovic.

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