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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Io sto con Riace

Da Riace cambia il vento

del Comitato io sto con Riace "La criminalizzazione dell’esperienza di Riace e l’assurdo arresto di Mimmo Lucano sono stati il detonatore che ha fatto esplodere l’ansia di...

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EDITORIALE - A chi da fastidio parlare di Stati...

"Europa in Movimento" è un blog animato da un gruppo di federalisti europei.  Ha iniziato la sua attività il 27 agosto del 2015 e, oltre al sito www.europainmovimento.eu, ha...

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La delegazione della Gfe di Genova consegna la lettera alla Commissione

Lettera della GFE Genova a Violeta Bulc,...

Gentile Commissaria Bulc(*), Siamo lieti di darLe il benvenuto a Genova.La ringraziamo per aver deciso spontaneamente di visitare la nostra amata e ferita città, di incontrare le...

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Dalla pagina facebook di Riace patrimonio dell'umanità

Riace e il federalismo “di confine”

“Terra arsa e rossa Terra di sud, terra di sud Terra di confine Terra di dove finisce la terra” Ho voluto iniziare con alcuni versi della canzone Il ballo di San Vito, di Vinicio...

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Audizione di Zuckerberg al Parlamento europeo

Derive nazionaliste sui social: l'avanzamento...

Sono trascorsi ormai numerosi anni dalla nascita di Facebook, avvenuta nel 2004. Inizialmente nato solo per studenti universitari, il social si è esteso fino a divenire di successo globale e...

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Domenico Lucano, sindaco di Riace

Sindaco di Riace arrestato: l'ingiustizia che si...

La decisione della Procura di Locri di porre agli arresti domiciliari il Sindaco di Riace Domenico Lucano e il divieto di dimora per la sua compagna rappresentano una nuova e grave tappa...

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Campagna di informazione sull'Europa

I Cinque Stelle scelgono la democrazia...

La Camera dei Deputati ha approvato a maggioranza la mozione che sostiene la “democrazia illiberale” di Viktor Orban con il voto congiunto dei parlamentari della Lega e del Movimento...

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Bandiere europee

Ma come puoi sentirti europeo, con le tue origini?

Ora, cari ascoltatemi un attimo. Partendo dal principio, per me – come, immagino, per molti altri ragazzi/e di seconda generazione - la questione identitaria ha rappresentato un passaggio...

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Il gruppo di Pulse of Europe

I sovranisti si batteranno per conquistare il...

“La linea di divisione fra partiti progressisti e partiti reazionari cade ormai non lungo la linea formale della maggiore o minore democrazia, del maggiore o minore socialismo da istituire, ma...

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Stato dell'Unione 2018 - Bruxelles, 12 settembre 2018

12 settembre 2018: il discorso Juncker sullo...

E' stata una giornata importante, per l'Unione europea, quella del 12 settembre 2018: • il Parlamento europeo ha adottato la Relazione Sargentini relativa a sanzioni a Orban per sue violazioni...

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Michelle Bachelet durante il suo intervento a Ginevra, Human Rights Council, 10 settembre 2018

Michelle Bachelet: sono molte le violazioni dei...

Il provincialismo italiano, che è inesorabilmente radicato nelle forze politiche italiane, ha manipolato il primo discorso di Michelle Bachelet a Ginevra lasciando intendere che...

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Immagine allegorica del termine populismo

Incoerenza sovran-populista

Che dire di un governo antieuropeista che si approvvigiona di acciaio dalla Germania della vituperata Merkel per tenere in vita l'Ilva di Taranto, come rilevato dal sempre attento Marco Bentivogli,...

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I leader del mondo alla conferenza COP21 di Parigi

L’Accordo sul Clima di Parigi del 12 dicembre 2015 va considerato di portata “storica” non solo perché "universale", in quanto approvato da quasi tutti i Paesi della Terra (195 Stati), ma perché questi hanno riconosciuto (sebbene con almeno 20 anni di colpevole ritardo) che il riscaldamento globale è un fenomeno di dimensioni mondiali e quindi va affrontato "insieme" da tutti. L’Accordo ha inoltre riconosciuto che è necessario il rapido superamento dell’era dell’energia primaria prodotta mediante l’utilizzo di carburanti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) in quanto esso comporta rischi incalcolabili, ad opera dell’uomo, per la sopravvivenza stessa del genere umano.

Alcune coincidenze meritano di essere ricordate per il loro valore simbolico. Nel dicembre del 1991, mentre nella foresta di Belovezh, vicino a Minsk, i presidenti delle tre repubbliche della Russia, dell’Ucraina e della Bielorussia decretavano la dissoluzione dell’URSS, a Maastricht iniziava il Consiglio europeo che avrebbe approvato il Trattato di Unione europea. In apparenza si tratta di due decisioni opposte, una per la divisione e l’altra per l’unità. Tuttavia, esse sono state originate da un medesimo sisma tettonico. I sommovimenti della storia sono lenti a manifestarsi in superficie.

di Lamberto Zanetti

Fin dal 1941, anno in cui fu redatto il Manifesto di Ventotene, da parte di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, la consapevolezza che la maggior parte dei problemi non avevano più una dimensione nazionale portò i federalisti a sperare, nel pieno della seconda guerra mondiale, che una volta terminato il secondo grande suicidio collettivo del 1939-45, si sarebbero create nuove Istituzioni politiche federali dal Quartiere al Continente e al Mondo, capaci di realizzare la Pace attraverso la realizzazione di una grande Federazione di Popoli che Immanuel Kant aveva così mirabilmente descritto nel 1784 nella “Idea di una storia universale da un punto di vista cosmopolitico“.

di Matteo Valtancoli *

Parigi, COP 21, dicembre 2015.

Saranno giorni da ricordare, giorni in cui gli stati riuniti nella conferenza internazionale sul clima si sono resi conto che il problema climatico è concreto e cogente. Questa presta di coscienza è stata quasi univoca: infatti sono da segnalare due posizioni dissonanti. Quella degli Emirati Arabi, in parte comprensibile dato che grossa parte del loro prodotto interno lordo deriva dal commercio di greggio e quella del Senato americano, a maggioranza repubblicana, che sebbene veda come “paesi canaglia” molti dei maggiori produttori petroliferi del mondo è sempre molto propenso al loro finanziamento attraverso una politica energetica pro carbon.

https://it.wikipedia.org/wiki/New_Deal#/media/File:Signing_Of_The_Social_Security_Act.jpg

di Salvatore Sinagra

Ad un incontro organizzato da Nomisma a Bologna il governatore di Bankitalia ha fatto due affermazioni importanti: ha detto che l’Unione Europea ha la necessità di acquisire una dimensione politica ed ha aggiunto che i progressi tecnologici che si stanno registrando in questi anni nel breve periodo avranno ricadute negative sull’occupazione che devono essere gestite. Sul versante politico Visco non parla di particolari, ma esprime una visione. L’architettura istituzionale dell’Unione Europea a suo parere non consente di rispondere alle sfide della globalizzazione.

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