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Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Genova, Palazzo della Meridiana, 22 novembre 2019. I federalisti presentano l'appello Save Venice a Sassoli. Foto di Maurizio Monero

L'appello Save Venice consegnato a David Sassoli

Una delegazione di federalisti genovesi in rappresentanza dei promotori ha consegnato l'appello "Salviamo Venezia. Patrimonio dell'umanità e distretto dell'UE" al presidente del Parlamento...

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Di Martin Falbisoner - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63228874

Let’s Save Venice – Appeal for Venice, World...

The Venetian writer Roberto Ferrucci, in an article in Le Monde, concludes a story about the high floods disaster in Venice with the following words: “Venice can only be saved by the rest of...

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Di Martin Falbisoner - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63228874

Rettet Venedig - Aufruf für Venedig,...

In einem Artikel in Le Monde schließt der venezianische Schriftsteller Roberto Ferrucci einen Bericht über die Katastrophen des Hochwassers in Venedig mit den folgenden Worten: „Nur...

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Di Martin Falbisoner - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63228874

Sauvons Venise - appel pour Venise, patrimoine...

L'écrivain vénitien Roberto Ferrucci estime, dans une tribune publiée sur “Le Monde”, que "Venise coule parce que ses habitants n'ont pas su empècher la forte...

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Da una foto di Di Martin Falbisoner - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63228874

Salviamo Venezia - Appello per Venezia,...

Lo scrittore veneziano Roberto Ferrucci in un articolo su Le Monde conclude un reportage sui disastri dell’acqua alta a Venezia con le seguenti parole:  “Venezia la...

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Campagna di informazione sull'Europa  - infografica su Salvini

La svolta euro ambientalista del governo giallo...

Le cancellerie di tutta Europa, tranne quella ungherese, stanno salutando con sollievo il nuovo governo giallo rosso guidato da Giuseppi Conte (così chiamato da Trump dal suo profilo twitter)...

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Fridays for future a Genova - foto di Alessio Verardo

Un governo per gestire le emergenze climatica e...

Il giorno in cui gli eurodeputati del M5S hanno votato e scelto come presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno fatto una scelta di campo e compiuto una rottura nei confronti...

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Collage di foto con Kirill Petrenko, Eike Schmidt, Enrico Letta, Dominique Meyer, Alexander Pereira, Gabriele Finaldi, Sandro Gozi e Fabiola Gianotti

La difesa dei beni comuni europei non dipende...

In Italia la Lega (il vice ministro Matteo Salvini) e il M5S (il sottosegretario Stefano Buffagni) si sono scandalizzati che un italiano, Sandro Gozi, sia stato nominato Consigliere per la politica...

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la candidata alla presidenza della Commissione Europea Ursula Von der Leyen

Qualcosa di sbagliato nella giusta svolta rosa...

L’unione Europea talvolta predica valori che pratica male, è questo il caso del gender balance. In sessantuno anni di storia alla guida della Commissione Europea si sono avvicendati...

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Roma 25 marzo 2017. Manifestazione Marcia per l'Europa

L'euro e l'unificazione politica

1. Introduzione L’euro è giunto al suo ventesimo anno di vita, superando la crisi dei debiti sovrani di un’ intensità simile a quella della Grande Depressione degli anni...

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Locandina II giornata di studi federalisti Giacomo Croce Bermondi

Genova: 100 studenti a scuola di UE in vista...

Venerdì 29 Marzo, ore 9-17, Genova, Via Balbi 5, Palazzo dell’Università, Aula della Meridiana, 2° piano 100 ragazzi dei licei genovesi e del Dipartimento di Scienze...

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Fridays for future a Genova il 15 marzo 2019

Le contraddizioni di una politica ambientale...

La proposta di importanti e noti economisti americani, pubblicata dal Wall Street Journal del 17 gennaio, riportata in altra sezione di questa Rivista, è, per molti versi, speculare alla...

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The protocol of Frankfurt by Andrew Duff

Andrew Duff, ex-parlamentare europeo nonché ex-portavoce del gruppo liberale e ex-Presidente dell'UEF, ha pubblicato un progetto di Trattato per i paesi dell'Eurozona, sotto forma di Protocollo da allegare al trattato di Lisbona, che modificherebbe in modo significativo l'attuale assetto istituzionale dell'UE nonché la governance economica della zona Euro.

Nel suo progetto, denominato "Protocollo di Francoforte" (vedere il link in fondo), Duff propone di estendere largamente le competenze della Commissione europea che disporrebbe di un Ministro europeo delle Finanze responsabile di fronte al Parlamento europeo, acquisterebbe la capacità di contrarre ed emettere prestiti e potrebbe creare un Fondo monetario europeo che salvaguardi la stabilità della moneta unica. L'Eurogruppo verrebbe istituzionalizzato con competenze legislative e di bilancio per la zona Euro. I Ministri dei paesi non-Euro potrebbero partecipare ai suoi lavori senza diritto di voto.

Manifestanti a GDAŃSK con la bandiera polacca e europea

Gli esiti delle elezioni parlamentari in Polonia del 25 ottobre scorso avevano reso immediatamente chiaro che il contagio ungherese, causato soprattutto dall’inerzia europea a quanto accaduto a Budapest, era iniziato. Le previsioni per il futuro del Paese dell’Aquila Bianca erano chiare fin da subito, ed assolutamente funeste. Probabilmente, però, quasi nessuno si poteva aspettare che un Paese potesse precipitare nel baratro con la rapidità che stiamo vedendo.

Matteo Renzi presenta le priorità della presidenza italiana all'Europarlamento

“Io non faccio una battaglia contro l'Europa, a differenza di quello che scrivono alcuni commentatori. Io faccio una battaglia per l'Europa. Ma l'Europa del sociale, della cultura, dell'innovazione, dell'occupazione. Non solo l'Europa dei numeri, dei parametri, dei vincoli. Tutto qui. Così facendo difendo l'interesse dell'Italia, certo. Ma difendo anche la dignità dell'Europa.” (Matteo Renzi, Enews 406, 21/12/2005).

Messa così, chi può dargli torto? Sono le stesse argomentazioni che spingono nell’azione quella nebulosa altermondialista a cui si richiamano vari alfieri della sinistra europea detta radicale. Questi fanno propria una narrazione basata sulla critica all’Europa esistente, considerata liberista e ad esclusivo beneficio di banchieri, delle burocrazie e delle multinazionali.

Il logo della tv pubblica polacca

Dall'inizio del 2016, il primo canale della radio di Stato polacca trasmette l'inno alla gioia della nona di Beethoven in alternanza con quello nazionale: prova così ad attirare l'attenzione sul pluralismo e la libertà di espressione minacciati dalla nuova legge sui media pubblici.

Questa legge prevede che i membri delle direzioni e dei consigli di amministrazione delle radio e tv pubbliche siano sospesi immediatamente dai loro incarichi. Le nuove nomine (e anche le rimozioni) saranno di competenza diretta del ministro del Tesoro, non più di un Consiglio ad hoc come avviene ora nel Paese. Prima di iniziare i brindisi al nuovo anno, il 31 dicembre 2015, il Parlamento ha detto il suo sì alla proposta di legge. Camera bassa e Senato sono entrambi dominati dal partito “Diritto e giustizia” (PiS), guidato dall'ex primo ministro Jaroslaw Kaczynski: il 25 ottobre la formazione conservatrice e xenofoba ha avuto la maggioranza assoluta in Parlamento. Il presidente Andrzej Duda, anche lui del PiS, eletto lo scorso maggio, il 7 gennaio 2016 ha dato il via libera alla riforma.

I leader del mondo alla conferenza COP21 di Parigi

L’Accordo sul Clima di Parigi del 12 dicembre 2015 va considerato di portata “storica” non solo perché "universale", in quanto approvato da quasi tutti i Paesi della Terra (195 Stati), ma perché questi hanno riconosciuto (sebbene con almeno 20 anni di colpevole ritardo) che il riscaldamento globale è un fenomeno di dimensioni mondiali e quindi va affrontato "insieme" da tutti. L’Accordo ha inoltre riconosciuto che è necessario il rapido superamento dell’era dell’energia primaria prodotta mediante l’utilizzo di carburanti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) in quanto esso comporta rischi incalcolabili, ad opera dell’uomo, per la sopravvivenza stessa del genere umano.

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