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Antonio Megalizzi

Certo, Antonio non è morto a causa delle sue idee europeiste poiché il suo assassino non le conosceva. 

Non di meno Antonio è morto perché si trovava a Strasburgo e stava cercando di spiegare ai cittadini europei come funziona il Parlamento europeo e qual'è il valore aggiunto del progetto europeo.

In un momento in cui gran parte dei media divulgano fake news sulle attività delle Istituzioni europee (a Bruxelles ci sono "grafomani" che scrivono letterine e "burocrati non eletti da nessuno" - come se il nostro Presidente del Consiglio e il Ministro dell'Economia che hanno trattato la manovra finanziaria con i "burocrati" e "grafomani" europei fossero stati eletti da qualcuno), un giornalista che cerca di dire la verità e spiegare ai cittadini il funzionamento concreto delle Istituzioni europee merita di venire considerato un "eroe" del progetto europeo. 

Tanto più se, opponendosi alla propaganda nazionalista, dimostra il suo attaccamento ideale al valore morale del progetto europeo e alla costruzione degli Stati Uniti d'Europa.

Coloro che si indignano a torto per chi dimostra il suo affetto ad Antonio e ne celebra la sua fede europeista sono gli stessi che diffondono informazioni false e tendenziose sul significato del progetto europeo e sulle attività dei " burocrati" e "grafomani" europei. 

Forse questi sedicenti giornalisti qualificherebbero di propaganda europeista anche l'affermazione di Montesquieu secondo cui "se qualcuno mi proponesse di fare qualcosa che si rivelasse utile alla mia patria ma pregiudizievole per l'Europa la considererei come un crimine".

Autore
Paolo Ponzano
Author: Paolo Ponzano
Bio
Paolo Ponzano is a senior fellow at the RSCAS and has been for many years a special adviser of the European Commission. Former collaborator of Altiero Spinelli at the Institute for International Affairs in Rome, he has worked for the European Commission from 1971 to 2009.  He was formerly Director for Relations with the Council of Ministers, subsequently for Institutional Matters and Better Regulation. He was also Alternate Member of the European Convention in 2002/03. He has published around 50 articles in several European journals, such as the Revue du Droit de l’UE, Il Diritto dell'Unione europea and the Review of European Affairs as well as a chapter on the ‘Institutions of the EU’ in Genesis and Destiny of the European Constitution (Bruylant, 2007) and a chapter on the European Parliament’s powers in the book 50 years of European Parliament (1958-2008). Paolo Ponzano is also Teacher of European Governance and decision-making as well as of European Social Policy at the European College of Parma.
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