Questo sito utilizza cookie di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso

Europa in Movimento

| Verso un'Europa federale e solidale

Italia

Mario Draghi

di Salvatore Sinagra*

Negli ultimi giorni di ottobre sono apparsi su giornali di tiratura nazionale due contributi molto interessanti per i federalisti. Il 25 ottobre Guido Rossi ha scritto un editoriale per Il Sole 24 Ore dal titolo "Se torna la voglia di un’Europa unita e federale";(1) il giorno successivo Lucrezia Reichlin ha scritto per il Corriere della Sera La ripresa non aspetta i governi.(2) Se l’articolo di Rossi è dichiaratamente federalista, anche se con qualche necessità di chiarimenti, quello di Reichlin non lo è, tuttavia pone sul tavolo alcune questioni dirimenti per l’Unione Europea, l’Euro e non solo.

Il gruppo dei seminaristi di Ventotene 2015

di Eleonora Vasques*

Venerdì 4 settembre si è concluso il seminario nazionale sul federalismo europeo nell'isola di Ventotene, ormai patria dell'ideale federalista da più di 72 anni.
Ottanta ragazzi, sette sessioni di seminario e tanto lavoro.
Parallelamente al seminario nazionale si è svolto quello internazionale di cui meglio ci parlerà Simone Cuozzo nell'articolo che seguirà.

il gruppo dei seminaristi nell'aula

di Simone Cuozzo*

Era il mio primo seminario federalista. Seminario che l’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli organizza annualmente sull’Isola di Ventotene. Uno scenario quasi mistico per chi crede nell’idea, oramai, sempre più necessaria, della Federazione Europea.

Bambini poveri con due capre, unica fonte di sopravvivenza, Africa

di Salvatore Sinagra*

Negli ultimi due anni, forse con un po’ di ritardo rispetto ad altri paesi europei, anche in Italia ha infuriato il dibattito su povertà e disuguaglianza.

Leggendo la stampa estera, frequentando corsi di lingua e viaggiando per l’Europa ho avuto la sensazione che nei paesi più ricchi e con la disoccupazione più bassa del continente vi sia più attenzione per gli ultimi ed un dibattito sull’esclusione sociale ben più profondo che in Italia.

Matteo Renzi al Parlamento Europeo

di Redazione Europa in Movimento

Ha sorpreso molti la durezza delle dichiarazioni del premier Renzi all’indomani delle osservazioni della Commissione Europea sulla opportunità di orientare la riduzione della tassazione sul costo del lavoro piuttosto che sulla casa, come invece annunciato dal governo. Renzi ha infatti dichiarato che la politica fiscale dell'Italia "la decidiamo noi" e non ce la facciamo dettare da "un burocrate di Bruxelles".

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing-list per ricevere gli ultimi articoli direttamente nella tua mail!

Eventi

Convenzione per un'Europa federale, Il ruolo e le responsabilità dell'Italia.

Roma 27 gennaio 2018 - Vai al programma

MobilitAzioni

 

fermiamolafebbredelpianeta

 

unpa campaign

neawdealbee

banner appello per un'Europa federale

 

Europa in onda

Europa in onda