Turchia: Appello al Ministro degli Esteri Italiano Paolo Gentiloni
- Scritto da Pier-Virgilio Dastoli
Pietro Nenni, Ministro degli Esteri Italiano, su suggerimento del suo consigliere Altiero Spinelli chiese e ottenne dal Comitato dei Ministri la sospensione della Grecia dei colonnelli dal Consiglio d'Europa. Fondandosi su questa decisione Altiero Spinelli, divenuto Commissario europeo, ottenne dal Consiglio dei Ministri la sospensione dell'Accordo di Associazione fra le Comunità europee e la Grecia bloccando la difesa che il Commissario tedesco Dahrendorf aveva fatto del regime dei colonnelli secondo il principio "pacta sunt servanda" che ignorava ottusamente l'altro principio "rebus sic stantibus".
Colpo di stato in Turchia: se la democrazia non è messa in discussione dalla shari’a ma dalla miopia di fronte a fenomeni complessi
- Scritto da Monica Callegher
Gli analisti che nelle prime ore davano Erdoğan per finito, i commentatori del giorno dopo che invece si dicono certi dell’ormai instaurata dittatura in nome della shari’a, l’incredibile numero di opinioni sprecate negli ultimi giorni, richiedono che venga fatta un po’ di chiarezza.
La Turchia è una Repubblica dal 1923, sorta dalle ceneri di un Impero Ottomano al collasso dopo la Prima Guerra Mondiale. Mustafa Kemal Atatürk, un militare che si era distinto in battaglia, grazie anche al suo carisma, riesce ad evitare l’atomizzazione della penisola anatolica e a mantenere un’unità territoriale che corrisponde all’odierna Turchia.
E’ giunto il momento di unirsi!
- Scritto da Andrea Armando Bisso
Dopo poche ore dai tragici fatti di Nizza l’emozione è ancora altissima. Diventa difficile provare a fare un commento o abbozzare delle analisi senza farsi fuorviare dall’inevitabile emotività e, su tutto, dalla rabbia. Una rabbia che sale dallo stomaco e che è assai arduo rimuovere ripensando a quelle tragiche immagini di piccoli corpi esanimi sull’asfalto di una delle più belle promenade del mondo. Con i fatti del Bataclan pensavamo di aver raggiunto l’apice dell’orrore, tanto che i fatti di Bruxelles nella loro tragicità apparivano meno eclatanti. Con Nizza si è superato l’inimmaginabile, sia per la dinamica dell’attentato sia per i tanti minori coinvolti.
Il demos di Stefano Fassina
- Scritto da Alberto Castelli
Su “Il Manifesto” del 5 luglio scorso, Stefano Fassina ha pubblicato un articolo intitolato Sinistra italiana, per tornare in campo rottamare Renzi non basta. Appunti per la fase costituente. Periferie,sovranità nazionale, centralità della persona e senso del limite. Come si comprende dal sottotitolo, l’autore intende indicare un’agenda della sinistra alternativa al PD di Renzi.
La ragionevolezza degli europei, la sconfitta dei sovranisti
- Scritto da Giosuè Baggio
Se credete che Brexit abbia prodotto in altri paesi europei un desiderio di emulazione o abbia aumentato la loro avversione nei confronti dell’Ue, preparatevi a una (temporanea) smentita. Sono usciti da pochi giorni i risultati di un sondaggio condotto su incarico della Fondazione Jean Jaurès e della Fondazione europea di studi progressisti (Feps). I dati sono stati raccolti tra il 28 giugno e il 6 luglio scorsi su un campione di circa 1000 rispondenti in ciascuno di 6 paesi: Germania, Francia, Italia, Spagna, Belgio e Polonia. I risultati sono per alcuni aspetti sorprendenti e invitano a un cauto ottimismo.
















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